La progettazione virtuale avanzata di parti e assiemi in materiale plastico e composito evoluto

Data

Mer 27 Mag 2015

Descrizione evento

CRIT ha organizzato un seminario tecnologico, indirizzato alle aziende socie e alle aziende del Network Fornitori Accreditati, con la collaborazione di AlmaTec (azienda che sviluppa e rivende soluzioni software di supporto alla progettazione ingegneristica in vari settori industriali). L’incontro vedrà l’intervento di Proplast (consorzio di aziende e soggetti di ricerca specializzato in servizi di R&D e formazione nell’area della trasformazione dei materiali plastici, dell’ingegneria dei materiali, dell’ingegneria di prodotto) e LATI Industria Termoplastici SpA (fornitore globale di soluzioni ad alta tecnologia per l’industria termoplastica), con altrettanti casi studio scaturiti da esperienze dirette nell’ambito oggetto dell’incontro.

Abstract

La progettazione di sistemi complessi, meccanici e non, effettuata in un ambiente virtuale completamente parametrico è ormai nota da decenni e viene regolarmente applicata dalle industrie per progettare e sviluppare i prodotti che immetteranno o che hanno già immesso sul mercato. Il passo successivo sulla strada della modernizzazione del processo di progettazione e sviluppo prodotto consiste nell’introduzione della metodologia di progettazione virtuale integrata (VPD): essa sfrutta i modelli virtuali/digitali creati nel CAD per effettuare tutte le verifiche funzionali e non del prodotto che, diversamente, devono essere effettuate attraverso costose, complesse, lunghe e pericolose campagne di test fisici (verifiche di resistenza strutturale, di fatica, di funzionamento meccanico, di fattibilità, di stampaggio, di rumore, di vibrazione, …).

In questo evento si vuole concentrare l’attenzione sul fronte materiali, applicando la metodologia del VPD per la risoluzione di complessi modelli di analisi relativi ad assiemi formati da parti in materiale plastico, plastico rinforzato e/o materiale composito multistrato.

In particolare, il problema sarà affrontato nel suo complesso, attraverso l’illustrazione di casi pratici, partendo dalla simulazione del processo di formatura (iniezione, stampaggio, schiacciamento di elastomeri/gomme, …) fino ad arrivare all’analisi strutturale delle parti/assiemi del modello, simulando le caratteristiche di materiali attraverso la tecnologia/software DIGIMAT (che lavora in co-simulazione con i software di analisi FEM). Grazie alla tecnologia DIGIMAT la progettazione dei materiali e la valutazione delle loro caratteristiche meccaniche può essere fatta in un ambiente completamente digitale, prima ancora di produrre fisicamente il materiale stesso: composito, plastico, elastomero, …  che sia.

La sinergia con i sofware di analisi FEM, poi, permette di simulare digitalmente tali caratteristiche senza la necessità di dover effettuare campagne di test fisici di misura per ricavare i dati da utilizzare nell’analisi stessa. Gli interventi della giornata evidenzieranno come la corretta applicazione di tale metodologia di virtualizzazione nella fase di sviluppo prodotto consenta di arrivare al prototipo fisico con la quasi certezza che il medesimo rispetti le richieste di progetto, garantendo, così, la più che tangibile riduzione dei costi e dei rischi della progettazione stessa.

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