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CRIT e SCM insieme a 16 partner europei per una maggior efficienza energetica industriale nel progetto E2COMATION
18 partner provenienti da 8 Paesi (Italia, Austria, Germania, Grecia, Regno Unito, Spagna, Svizzera e Turchia) hanno dato il via al progetto E2COMATION (Life-cycle optimization of industrial energy efficiency by a distributed control and decision-making automation platform) finanziato per oltre 8 milioni di euro all’interno del programma europeo H2020.
Coordinato da CNR-STIIMA (Istituto di Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manifatturiero Avanzato), E2COMATION intende utilizzare soluzioni avanzate di analisi dei dati e di ottimizzazione di sistemi per migliorare l’efficientamento energetico nell’industria manifatturiera europea.
Per raggiungere questo obiettivo, il progetto svilupperà apposite metodologie di analisi e una piattaforma tecnologica modulare per monitorare e predire l’impatto di una fabbrica a livello energetico e quindi agire in modo da adattarne e ottimizzarne il comportamento.
Il progetto validerà l’efficacia dell’approccio sviluppato in diversi settori industriali attraverso lo studio simultaneo di 5 casi reali. Ciò sarà possibile grazie all’implementazione della piattaforma di E2COMATION in due catene del valore completamente diverse: food&beverage e lavorazione del legno.
Il progetto vedrà il coinvolgimento di SCM Group (socio CRIT), partner direttamente coinvolto nella progettazione e implementazione della piattaforma E2COMATION e CRIT, che sarà responsabile delle attività di valorizzazione dei risultati della ricerca per le quali supporterà i partner nell’identificazione e la massimizzazione del potenziale del progetto in termini di ricadute industriali, tecnologiche ed economiche.
AISE (Associazione Italiana System Engineering), il 18-19 Novembre la Virtual Convention 2020
Il Systems Engineering è un approccio interdisciplinare ed un insieme di mezzi per consentire la realizzazione di sistemi di successo. Esso si incentra sulla definizione dei bisogni del cliente e sulle funzionalità richieste sin dalle prime fasi del ciclo di sviluppo, documentando i requisiti, per poi procedere con la sintesi di progettazione e convalida del sistema considerato nella sua interezza: operatività in servizio, prestazioni, test, produzione, costi e pianificazione, formazione e supporto, dismissione, smaltimento.
L’AISE 2020 Virtual Convention si propone di offrire a ricercatori, professionisti ed organizzazioni italiane che applicano il Systems Engineering un’opportunità di incontro, di scambio e di confronto delle rispettive esperienze sulla base delle quali instaurare future collaborazioni e sinergie.
L’evento si terrà in modalità telematica nelle giornate del 18 e 19 novembre 2020.
Tra gli speaker dell'evento anche Carlo Leardi, System Engineer presso Tetra Pak, azienda socia di CRIT.
Il prodotto forgiato e la sua realizzazione
TEC Eurolab offre un appuntamento per approfondire le criticità del processo di forgiatura, in particolare per la produzione di componenti a disegno di medie e grandi dimensioni destinati a settori critici come l’Aeronautica, l’Oil & Gas, Energy.
Il webinar si terrà Mercoledì 25/11/20 alle 11.30.
Nel contesto della forgiatura di componenti, TEC EUROLAB (NFA), laboratorio accreditato di terza parte, grazie alla trasversalità dei suoi servizi, offre un supporto fondamentale per le qualifiche di forgiati complessi, anche realizzati in leghe speciali.
Verrà approfondito come affrontare e impostare una campagna di caratterizzazione materiale per la determinazione delle principali caratteristiche meccaniche (resistenza meccanica statica, statica a caldo, fatica e creep) e metallurgiche di prodotti forgiati per diverse applicazioni e requisiti.
CRIT e Ghepi tra i partner di KITT4SME per supportare la diffusione dell’AI tra le PMI
Supportato dal programma europeo H2020, è ufficialmente partito il 01 ottobre 2020 il progetto KITT4SME (platform-enabled KITs of arTificial intelligence FOR an easy uptake by SMEs).
Nel corso di 42 mesi i 28 partner coinvolti si impegneranno per facilitare la diffusione di strumenti di Intelligenza Artificiale tra le PMI europee.
Ciò verrà fatto fornendo loro hardware, software e kit su misura pronti per il settore, resi a disposizione come piattaforma digitale modulare personalizzabile.
L’adozione dei kit personalizzati è resa possibile da un’infrastruttura basata su FIWARE che combina perfettamente sistemi di fabbrica (come MES ed ERP), sensori IoT, dispositivi indossabili, robot – collaborativi e non – e altre fonti di dati con moduli funzionali in grado di attivare i dati basata sulla creazione di valore.
Un importante contributo alle attività verrà dato dai Digital Innovation Hub europei, tre dei quali sono rappresentati nel consorzio, che permetteranno di ampliare considerevolmente la distribuzione dei risultati tra le aziende europee.
CRIT coordinerà le attività dei vari dimostratori, tra cui anche l'azienda del Network Fornitori Ghepi Srl, che da oltre 40 anni progetta e realizza con materiali termoplastici componentistica per meccanica di precisione ed articoli per molteplici settori
Attrazione investimenti in Emilia-Romagna, un nuovo bando dalla Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna ha presentato una nuova opportunità per le aziende con sede nella regione (o intenzionate ad aprirne una), per il finanziamento di progetti di R&D.
CRIT supporta le aziende nel processo di scrittura, partecipazione e rendicontazione dei progetti.
Inoltre CRIT, come Laboratorio accreditato alla Rete Alta Tecnologia è in grado di fornire consulenze tecniche (stato dell’arte, ricerca fornitori, analisi brevettuale…) rendicontabili all’interno del 15% di spesa da destinare obbligatoriamente a Università e Centri di Ricerca.
Il nuovo bando, attuazione della Legge 14/2014 presenta due requisiti minimi di partecipazione:
- Incremento occupazionale di almeno 20 addetti (di cui almeno il 30% laureati)
- Un progetto di ricerca e sviluppo del valore minimo di 2 milioni di euro
Durata
I progetti dovranno terminare entro il 31/12/2022.
Sarà possibile rendicontare le spese dal 01/01/2021 (durata complessiva: 2 anni).
Ulteriori interventi ammissibili (oltre al progetto di ricerca)
- Infrastrutture di ricerca a mercato
- Progetti di efficienza energetica e tutela ambientale
- Progetti di formazione
- Assunzione lavoratori svantaggiati e disabili
Nasce l’Acceleratore Motor Valley per contribuire allo sviluppo dell’ecosistema di innovazione nel settore automotive
Modena, 04/11/20, Nasce oggi il primo acceleratore italiano dedicato al settore automotive. Il Motor Valley Accelerator è frutto di un’operazione congiunta del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital Sgr – Fondo Nazionale Innovazione, Fondazione di Modena e Unicredit, con il fondamentale supporto di CRIT, broker tecnologico modenese con un’esperienza ventennale nella ricerca, analisi e condivisione di tecnologie per il settore industriale, tra cui il mondo dell’auto, e Plug and Play, la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo, con oltre 1400 startup accelerate solo nel 2019 e 400 aziende partner in 16 paesi, tra cui l’Italia dal 2019. Il coinvolgimento di questi due attori complementari, con vocazioni diverse ma sinergiche fra loro, rientra in una strategia volta a garantire alle start-up del programma un ampio bacino di competenze e modelli imprenditoriali cui attingere e fungerà da contaminazione fra le il know-how territoriale e quello internazionale.
Il programma avrà sede a Modena, nel cuore della Motor Valley, con l’obiettivo di aiutare l’Italia a giocare un ruolo da protagonista in una fase di grandi transizioni nella mobilità, dal motore elettrico e la sostenibilità in senso lato alla connettività e la guida autonoma.
Le start-up, identificate in fase pre-seed e seed, le fasi embrionali della loro crescita, riceveranno il supporto di un percorso strutturato verso la validazione del proprio modello di business fruendo dell’expertise, del network e della capacità di investimento finanziario dei partner dell’Acceleratore, con l’obiettivo di crescere e diventare campioni nazionali di innovazione nel panorama dell’automotive e del motor-tech.
Le start-up selezionate avranno accesso ad un percorso di accelerazione di 6 mesi, al termine del quale le migliori potranno ricevere un ulteriore investimento da parte del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital Sgr, la Fondazione di Modena, UniCredit e la stessa Plug and Play Italy.
Saranno parte integrante del programma anche le scale-up internazionali, che seguiranno il tradizionale percorso di Open Innovation volto allo sviluppo di progetti pilota e all’integrazione nelle strategie operative delle aziende.
Il Motor Valley Accelerator ha l’obiettivo di movimentare complessivamente 20 milioni di euro verso le start-up accelerate catalizzando l’interesse internazionale verso questo nuovo polo innovativo dell’automotive italiano.
Questo lancio rientra in una strategia complessiva di CDP Venture Capital Sgr – Fondo Nazionale Innovazione, di creazione di una rete di 20 Acceleratori fisici sul territorio concentrati nei distretti ad alta specializzazione tecnologica, e di un acceleratore digitale per la formazione delle start-up, denominato Digital Xcelerator, per creare un network di sostegno alla nascente imprenditoria innovativa in Italia.
«Penso che la nostra conoscenza tecnologica e la nostra propensione ad applicazioni concrete dovuta all’abitudine a lavorare con il mondo industriale possano essere di grande valore per questa iniziativa» dichiara Marco Baracchi, Direttore Generale del CRIT.
«Siamo contenti di lanciare un quarto programma di Open Innovation appena un anno e mezzo dal nostro arrivo in Italia. per la prima volta investiremo direttamente nelle startups italiane, in un settore cosi importante per il nostro paese come quello automotive - porteremo nella terra dei motori la mentalità della Silicon Valley» commenta Andrea Zorzetto, Managing Partner di Plug and Play Italy.
AI e Ergonomia: CRIT tra gli speaker di WUD Bologna 2020
Ormai da 15 anni, la seconda settimana di Novembre è dedicata ai World Usability Days. Una ricorrenza a livello mondiale per mettere l'utente al "centro", un'occasione per discutere di usabilità, user experience (UX) e di tutti gli aspetti legati all'ergonomia.
In quest'occasione SIE (Società Italiana Ergonomia) organizza da anni diversi incontri mirati ad approfondire temi legati all'innovazione e all'usabilità. Gli eventi, indirizzati ad esperti ed appassionati di temi legati all'ergonomia e all'UX, da tempo vedono la partecipazione LudoTIC/Adequat azienda del Network Fornitori CRIT esperta nel settore.
Quest'anno, in occasione dell'appuntamento organizzato dalla divisione bolognese di SIE (WUD Bologna) Riccardo Masiero, Technology & Innovation Advisor di CRIT, porterà la sua esperienza sul tema dell'Intelligenza Artificiale, contestualizzandola in un intervento mirato a porre le basi per ragionare sul ruolo dell'ergonomo in questo nuovo panorama tecnologico e sociale.
L'intervento "AI = f(?) … L’intelligenza artificiale come modello matematico. Basi per ragionare sul ruolo dell’ergonomo" spiegherà come l'AI si inquadri come una modellizzazione matematica di sistemi complessi, con l'obiettivo di stimolare il ragionamento sulle implicazioni in termini di responsabilità degli specialisti di settore che tale inquadramento comporta.
ROSSINI: continua il lavoro sul layer cognitivo dei robot collaborativi di UniMoRe
Continua la campagna di diffusione delle innovazioni sviluppate all'interno del progetto Rossini, attività finanziata all'interno del programma H2020 orientata allo sviluppo di nuove soluzioni per la robotica collaborativa.
Il 5° comunicato redatto dai partner di progetto approfondisce ulteriormente il lavoro svolto da UniMoRe già anticipato nella precedente comunicazione di progetto.
Focalizzata sullo studio e sullo sviluppo del "layer cognitivo" dei robot collaborativi. Questa parte del sistema di controllo dei robot permette di elaborare le informazioni acquisite tramite i sensori e di generare una sequenza ottimale di azioni tale per svolgere le attività designate.
Per fare ciò, il layer, sviluppato e ottimizzato dai ricercatori UniMoRe utilizzano algoritmi di monitoraggio degli operatori, un sistema di programmazione dinamica e un'interfaccia di comunicazione per ottimizzare il processo di analisi e lavoro dei robot collaborativi.
Nell'immagine sottostante, l'architettura sviluppata per il layer cognitivo.
Architettura sviluppata da UniMore per il layer cognitivo
CRIT, tra gli autori del progetto, rientra nel partenariato di ROSSINI che vede coinvolte Datalogic e IMA (aziende socie CRIT) e altre realtà leader europee al fine di progettare, sviluppare e dimostrare una piattaforma modulare e scalabile per l’integrazione di tecnologie robotiche focalizzate sulla collaborazione con l’uomo negli ambienti di produzione industriale
iQonic: si conclude la prima fase del progetto, al via la fase di testing e validazione
Con il primo Review Meeting, arriva al termine la fase iniziale del progetto iQonic dedicato allo sviluppo di un'architettura zero-defect manufacturing per il mondo dell'optoelettronica. Dopo la raccolta dei requisiti, l'identificazione delle funzionalità e lo sviluppo delle soluzioni HW e SW fondamentali, i partner di iQonic si affacciano ora con entusiasmo a una nuova fase di progetto che prevederà il testing, la validazione e l'integrazione delle soluzioni sviluppate.
L'attività di ricerca e sviluppo ha coinvolto attivamente partner e stakeholder, significativi per una buona riuscita del progetto, partendo dai requisiti e bisogni identificati in 4 use case reali: ALPES LASER (Svizzera), PRIMA ELECTRO (Italia), FILAR OPTOMATERIALS (Italia) e BRIGHTERWAVE (Finlandia).
I requisiti raccolti hanno permesso la realizzazione degli elementi fondanti la futura architettura, tra questi:
- un network sensoriale iQonic
- ottiche adattative e un naso elettronico per l'analisi di materiali
- robot avanzati per la manipolazione di oggetti
Le tecnologie saranno integrate nei mesi successivi nei vari use case permettendo così ulteriori analisi e raffinamenti dei risultati finali.
“HOUSE OF THE FUTURE” – Partecipa alla sfida del progetto SYNERGY
Il progetto Interreg SYNERGY (CE1171) ha sviluppato una piattaforma online gratuita per permettere ad aziende ed enti dell’Europa Centrale di collaborare nello sviluppo di progetti innovativi (crowd innovation).
I partner del progetto hanno ora lanciato un invito sulla piattaforma di progetto - Synergyc Crowd Innovation Platform - per sviluppare soluzioni alla seguente sfida:
HOUSE OF THE FUTURE
Invito allo sviluppo di un ornamento per la casa, un oggetto o un mobile con possibilità di integrazione di tecnologie avanzate (sensori, AI) che possano aiutare le persone nelle attività quotidiane e migliorare la loro qualità di vita. Per partecipare a questa sfida, è necessario sviluppare un modello CAD di un prototipo, stampabile in stampa 3D, con la descrizione della soluzione elaborata.
La sfida
Dai un occhio alla sfida accedendo al link relativo e partecipa alla pilot action “Design and Prototype Model” che rimarrà aperta dal 1 settembre al 5 ottobre.
Potrai vincere 3 voucher e una riproduzione in stampa 3D della soluzione elaborata.
Come partecipare:
- Registrati in piattaforma creando un account;
- Leggi la sfida e proponi la tua soluzione o unisciti a un team di ricerca (i team di ricerca devono essere formati da almeno due account);
- Carica in piattaforma la tua soluzione finale e un disegno CAD rappresentativo della soluzione;
- Promuovi la tua soluzione online e ottieni più "like" possibili;
- Le tre soluzioni che otterranno più "like" otterranno un voucher e una riproduzione in scala in stampa 3D della soluzione elaborata.
Chi può partecipare:
Studenti delle scuole secondarie di secondo grado, studenti universitari, ricercatori e progettisti di PMI, start-up e centri di ricerca.
Che cosa offre SYNERGY:
Per questa pilot action sono stati messi a disposizione 3 voucher che verranno assegnati in base al numero di "like" ricevuti da ogni soluzione:
- 1° classificato - 1.250€
- 2° classificato - 1000€
- 3° classificato - 750€
I vincitori, inoltre, riceveranno 10 gadget/riproduzioni in stampa 3D in plastica della loro soluzione.
Voucher Digitali Impresa 4.0 – edizione 2020
Le Camere di Commercio di Modena, Bologna e Ferrara hanno pubblicato bandi simili finalizzati a supportare investimenti aziendali per l'acquisto di beni e servizi strumentali e servizi di consulenza e/o formazione relativi a tecnologie di innovazione digitale I4.0.
L’iniziativa permette, in alcune circostanze, di finanziare anche attività di consulenza tecnologica, compatibili con i servizi offerti da CRIT.
Destinatari
Il bando è rivolto a Micro e Piccole-Medio Imprese.
Contributo
| Modena | Bologna | Ferrara | |
|---|---|---|---|
| Contributo a fondo perduto | 70% | 50% | 60% |
| Investimento minimo del progetto | 5.000€ | 5.000€ | 2.000€ |
| Importo massimo | 10.000€ | 10.000€ | 5.000€ |
Valutazione
| Modena | Procedura valutativa a Sportello dal 14/09 al 16/10/2020 |
| Bologna | Presentazione delle proposte dal 10/09 al 08/10/2020. In caso di insufficienza dei fondi, si procederà ad una riduzione proporzionale del contributo teoricamente spettante a tutte le domande presentate ammissibili. |
| Ferrara | Procedura valutativa a Sportello dal 08/09 al 30/10/2020 |
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Approfondimenti
Bando Camera di commercio di Modena
NiER Ingegneria: alcuni webinar per approfondire la sostenibilità industriale
NiER Ingegneria, azienda del Network Fornitori Accreditati con un ruolo consolidato nel panorama nazionale dei Servizi di Consulenza ad Enti ed Imprese nei campi dell’Affidabilità, della Sicurezza, del Rischio, dell’Ambiente, dell’Energia e dei Sistemi di Gestione, condivide le proprie competenze su temi legati alla sostenibilità aziendale in un ciclo di webinar gratuiti.
Gli incontri permetteranno di approfondire tematiche inerenti vari ambiti produttivi e di discutere insieme agli esperti di NiER le tematiche scelte.
Webinar in programma
Giovedì 17 settembre 2020: 14.30 - 15.30 Mobilità sostenibile: dal Mobility Manager al Piano Spostamenti Casa-Lavoro, i nuovi adempimenti e le opportunità
Il Decreto Rilancio ha imposto nuovi adempimenti alle aziende italiane, abbassando da 300 a 100 dipendenti la soglia per l’obbligo di nomina del Mobility Manager aziendale e imponendo alle aziende in questione di redigere ed aggiornare annualmente il Piano Spostamenti Casa-Lavoro. Risulta di fondamentale importanza che le Aziende comprendano come muoversi in questo mutato contesto e imparino come eseguire al meglio le attività richieste (dall’indagine interna in merito alle preferenze di mobilità dei dipendenti alla messa in atto delle proposte migliorative, fino alla ricerca delle sinergie con le organizzazioni limitrofe).
Link: Vai al webinar
Giovedì 24 settembre 2020: 14.30 - 15.30 Ripartenza sostenibile: come accreditarsi verso grandi clienti e pubblica amministrazione
Il blocco prolungato delle attività produttive e dei servizi, nella sua negatività, può essere inteso come una chiara opportunità di riprogrammare il proprio business aprendolo a nuovi mercati, e ripensare l’offerta per intercettare aree sensibili al tema della sostenibilità ambientale ed energetica può costituire una strategia lungimirante e remunerante sul lungo periodo. La visione della sostenibilità ambientale ed energetica come mera risposta alla compliance normativa ed autorizzativa è infatti sorpassata in favore di una più olistica e strategica. Le aziende sono quindi chiamate a guardare oltre i propri confini adottando una prospettiva di ciclo di vita di prodotto, processo e servizio, realizzabile tramite un approccio di life cycle, capace di supportare scelte più consapevoli in fase di progettazione (ecodesign) e favorire l’accreditamento verso consumatori, grandi clienti e PA mediante (anche) l’ottenimento di label riconosciuti a livello internazionale.
Link: Vai al webinar
Giovedì 01 ottobre 2020: 14.30 - 15.30 Integrare il cambiamento climatico nel business aziendale: mitigazione ed adattamento
Il cambiamento climatico è un fenomeno estremamente complesso: ha origine da una piccola alterazione dell’atmosfera, ma impatta sempre più evidentemente su tutte le componenti del sistema globalizzato, incluse le aziende. Il rallentamento mondiale dovuto alla pandemia del COVID-19 non ha fatto che mettere in luce l’estrema fragilità del nostro sistema economico, sottolineandone la scarsa resilienza. Quali sono dunque le strategie che le aziende e la pubblica amministrazione possono e devono prevedere per affrontare queste nuove sfide? Il webinar illustrerà ai partecipanti i principali strumenti di supporto delle aziende per migliorare la propria resilienza e rendicontare l’impegno contro il riscaldamento globale.
Link: Vai al webinar
Etichettatura e imballaggio in un solo passaggio con la nuova tecnologia T-Trade
Innovazione, sostenibilità ed efficienza: sono tre degli elementi alla base dell'attività e delle tecnologie di T-Trade, azienda dell'NFA CRIT specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni complete per il packaging, l’etichettatura e la marcatura industriale.
Questi stessi tre aspetti chiave hanno portato alla più recente innovazione sviluppata nell'azienda con sede ad Ancona, denominata TT-PSX.
TT-PSX è una soluzione brevettata che permette di imballare ed etichettare in un solo passaggio tramite un modulo estremamente leggero (max 15 kg) che può essere applicato su quasi tutte le nastratrici esistenti al mondo e che può stampare qualsiasi tipo di dato variabile su qualunque nastro adesivo.
“Questa soluzione – spiega Enrico Friziero, CEO di T-Trade Group – è frutto di 10 anni di ricerca e sviluppo e si può affermare che è una costola della TT-PS 200, la nostra nastratrice-etichettatrice brevettata qualche anno fa"
La possibilità di stampare dati variabili direttamente sul nastro adesivo, che in ogni caso deve essere usato per sigillare la scatola, elimina la necessità di una stampante di etichette adesive a fine linea, eliminando così anche le etichette stesse con una conseguente riduzione nei costi e nello spazio richiesto dalla linea produttiva.
TT-PSX è inoltre dotata di un sistema brevettato “Ribbon Saver” che consente di risparmiare il nastro inchiostrato (nastro a trasferimento termico, o ribbon, o TTR) stampando anche solo nelle aree prescelte ed impostate.






